Dopo l’anteprima nazionale al Teatro Studio Keiros di Roma lo scorso 25 novembre 2016 e il debutto e le repliche a Cagliari nel corso del 2017, la CROCIATA DEI SENZA FEDE tornerà sul palco del Teatro Alkestis, in una nuova versione , il 30 giugno e il 1 luglio 2017 alle ore 21.00.

L’immagine di una nuova crociata, non ideologica, né confessionale, che semina l'odio e che sventola il vessillo dell'intolleranza, è la suggestione da cui scaturisce la scrittura e la messa in scena de “LA CROCIATA DEI SENZA FEDE”.

A muovere i passi di questa “marcia” dell'idiosincrasia, sono un uomo e una donna, due proseliti girovaghi, intolleranti radicalizzati. Sono una sorta di remake della coppia umana originaria, degli Adamo ed Eva in salsa western, abiuranti, fustigatori e cinici.
Il bersaglio della loro personale crociata è il mondo occidentale contemporaneo, che la falce del fastidio assoluto colpisce trasversalmente. Nel nome dell'intolleranza non risparmiano niente e nessuno. Nella cacciata dal paradiso, rappresentazione simbolica di un'ideale di vita perduto, forse l'origine di tanto odio.
I testi di scena, scritti da Andrea Meloni, comprendono monologhi, dialoghi e canzoni legati a temi universali e di attualità.

Le compagnie Teatro Laboratorio Alkestis CRS e la compagnia d’arte CIRCO CALUMET con quest'ultima produzione concludono il percorso di studio e sperimentazione avviatosi nel 2015 e ispirato al Kabarett tedesco della Repubblica di Weimar, caratterizzato da una satira caustica e impegnata, che denunciava artisticamente la situazione politica e sociale della Germania degli anni Venti e Trenta. Dunque non un cabaret d'intrattenimento e distrazione, come quello francese dello stesso periodo, ma una “piccola musa comica” attenta e riflessiva, alla quale si sono interessati e dedicati autori dello spessore di Bertolt Brecht, Karl Kraus e Kurt Tucholsky.


LA CROCIATA DEI SENZA FEDE
regia di Andrea Meloni
con Sabrina Mascia e Andrea Meloni
Produzione 2017 Teatro Laboratorio Alkestis e compagnia d’arte Circo Calumet in collaborazione con Service Entropya recording studio di Gabriele Ballabio (Perugia)
Ufficio stampa Michela Garau
Promozione e vendita Federica Cuccui
Fotografia Stefano Fanni
Riprese video Associazione Culturale Tàjrà

Con il contributo di:
Regione Autònoma de Sardigna Assessoradu de s’Istrutzione Pùblica, Benes Culturales, Informatzione, Ispetàculu e Isport - Regione Autonoma di Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Comune di Cagliari - Cultura e Spettacolo


Il soggetto:
L’immagine di una nuova crociata, non ideologica, né confessionale, che semina l'odio e che sventola il vessillo dell'intolleranza, è la suggestione da cui scaturisce la scrittura e la messa in scena de “LA CROCIATA DEI SENZA FEDE”. A muovere i passi di questa “marcia” dell'idiosincrasia, sono un uomo e una donna, due proseliti girovaghi, intolleranti radicalizzati. Sono una sorta di remake della coppia umana originaria, degli Adamo ed Eva in salsa western, abiuranti, fustigatori e cinici. Il bersaglio della loro personale crociata è il mondo occidentale contemporaneo, che la falce del fastidio assoluto colpisce trasversalmente.
Nel nome dell'intolleranza non risparmiano niente e nessuno. Nella cacciata dal paradiso, rappresentazione simbolica di un'ideale di vita perduto, forse l'origine di tanto odio.

La ricerca:
La compagnia del Teatro Alkestis con quest'ultima produzione prosegue il percorso di studio e sperimentazione avviatosi nel 2015 e ispirato al Kabarett tedesco della Repubblica di Weimar, caratterizzato da una satira caustica e impegnata, che denunciava artisticamente la situazione politica e sociale della Germania degli anni Venti e Trenta.
Dunque non un cabaret d'intrattenimento e distrazione, come quello francese dello stesso periodo, ma una “piccola musa comica” attenta e riflessiva, alla quale si sono interessati e dedicati autori dello spessore di Bertolt Brecht, Karl Kraus e Kurt Tucholsky.

Testi per un Teatro Kabarett:
«L'autore satirico è un idealista offeso […] La satira deve esagerare e la sua essenza più profonda è quella di essere ingiusta.»
Questa citazione di Kurt Tucholsky, uno degli autori più caustici del Kabarett tedesco anni 20/30, è il faro illuminante e di riferimento, che ha dato un senso e una direzione alla scrittura dei testi per “LA CROCIATA DEI SENZA FEDE”.
L'obiettivo principale della satira è di costruire il paradosso, imponendo sull'attualità uno specchio deformante attraverso il quale affondare una provocazione necessaria a suscitare nel pubblico impressioni e riflessioni, profonde e complesse, sulle criticità della società contemporanea.

Come ne “L’Incantanebbia Kabarett”, in cui il concetto di “modernità liquida” di Zygmunt Bauman faceva da guida alle esternazioni irriverenti del protagonista, anche per questa nuova opera sono risultati fondamentali e di grande ispirazione i pensieri e le analisi di autori autorevoli come quelli del filosofo e psicoanalista sloveno Slavoj Žižek e del filosofo e saggista rumeno Emil Cioran.
I testi di scena, scritti da Andrea Meloni, comprendono monologhi, dialoghi e canzoni legati a temi universali e di attualità.


Debutto nazionale: 25 novembre 2016 ore 21.00 presso Teatro Keiros, via Padova 38/a, Roma
Debutto regionale: 20 gennaio 2017 ore 21.00 presso Teatro Alkestis, via Loru 31, Cagliari
Repliche:
21/01/2017 ore 17.00 e ore 21.00 presso Teatro Alkestis, via Loru 31, Cagliari
30/06/2017 e 01/07/2017 ore 21.00 presso Teatro Alkestis, via Loru 31, Cagliari
24/11/2017 e 25/11/2017 ore 21.00 presso Teatro Alkestis, via Loru 31, Cagliari








foto Stefano Fanni



 

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