SOTTO UN CIELO DI STELLE DIPINTO
il teatro elisabettiano
Laboratorio di propedeutica 2° livello a cura di Sabrina Mascia

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Nell’affrontare questo percorso di ricerca, utilizzerò il teatro elisabettiano e il suo massimo esponente William Shakespeare, come pretesto per parlare di discriminazione e di genere.
Fin dall’antica Grecia, alle donne era proibito recitare, mentre gli attori che assumevano i ruoli femminili, non avevano vita facile, in quanto non era visto di buon occhio interpretare personaggi così instabili emotivamente.
Nell’epoca elisabettiana è proprio con Shakespeare, che grazie a un suo personale processo evolutivo, i personaggi femminili, assumono nuove connotazioni, si allontanano dagli stereotipi di figure di donne depravate, assetate di potere, che usavano il sesso come merce di scambio e di donne pie, vergini e vittime subordinate al potere maschile. Fin dalla sua prima tragedia il Tito Andronicus, le donne sono bidimensionali, ma con il passar del tempo, tragedia dopo tragedia ecco che arrivano ad essere risolutive nella tragedia LaTempesta, dove i personaggi femminili contrastano il potere maschile e diventano importanti per lo svolgersi della trama, fino a influenzare il punto di vista e l’agire del protagonista maschile.
Dunque, interpretare ruoli femminili così controversi per loro natura scenica e per il ruolo a loro consentito dalla società, non era per davvero cosa facile per un attore e non di meno per una donna, che, mettendo per un attimo da parte la questione più complessa, si trovava, quando intraprendente, ad aggirare la proibizione dello stare in scena, vestendo panni maschili.
Vorrei affrontare questo laboratorio, partendo da questa condizione di travestimento obbligato che mette, quasi, sullo stesso piano donne e uomini.
Lavorare sullo scambio dei ruoli, sarà il fulcro di questo percorso, per cercare di scardinare stereotipie e per capire profondamente cosa intendiamo significare quando diciamo che ognuno di noi racchiude in sé un femminile e un maschile. Forse ci riferiamo alla figura dell’Androgino che, secondo il mito, è un individuo che partecipa della natura di entrambi i sessi? Segnalato in Alchimia come archetipo della “coincidenzia oppositorum” e del suo superamento. Forse ci riferiamo al Femminile Sacro, sempre più negato sia dalla donna che dall’uomo? Forse…? Avremo modo di scoprirlo!
Lavoreremo anche intorno ad altri concetti come Identità/Crisi di identità, Trasformazione/Conservazione, Proibito/Consentito, Celato/Svelato, sempre utilizzando come vie di accesso i personaggi shakesperiani.
Potranno iscriversi a questo laboratorio solo 8 persone e perché si possa lavorare efficacemente sulle tematiche di sopra descritte, è necessario che vi siano 4 donne* e 4 uomini*

PRATICHE:
sperimentazione corporea e vocale
lavoro sulla creazione del personaggio
esercitazioni sceniche individuali e collettive

A fine laboratorio è previsto un esito scenico, gratuito, aperto solo a un pubblico di stretto riferimento.
Ciò che mi spinge a realizzare un esito scenico, è l’idea di far sperimentare, in una condizione più realistica possibile, quanto acquisito durante il percorso.

Informazioni:
Il laboratorio è della durata di 8 mesi, a partire dal 12 novembre 2021 al 24 giugno 2022
Le lezioni si svolgono il venerdì dalle ore 19.00 alle ore 21.00 presso il Teatro Alkestis, via Loru 31, Cagliari
Numero complessivo degli incontri: 31
Il costo complessivo è di € 320.00
Se si paga in un'unica soluzione il costo è di € 300,00
Modalità di pagamento: in due rate,la prima di € 160.00 da pagare all’atto dell’iscrizionea, la seconda di € 160.00 da pagare entro il 18 marzo 2022 tramite bonifico. (Verrà rilasciata fattura).
Vista la situazione di disastro economico che tutti stiamo subendo, si dà la possibilità di pagare mensilmente.

Numero partecipanti: 8 e perché si possa lavorare efficacemente sulle tematiche di sopra descritte, è necessario che vi siano 4 donne* e 4 uomini*
Il laboratorio è rivolto a persone dai 18 anni in su, con esperienza di laboratori e/o spettacoli teatrali.

*partecipazione non limitata alla concezione tradizionale, fisica e biologica dei termini


Si richiede:
1° giorno
preparazione di un monologo del personaggio che si intende affrontare maschile per le donne* e femminile per gli uomini*
costume e oggetti (se previsti) per la messinscena del monologo
Abbigliamento comodo
Materiale per la scrittura
massima puntualità (si potrà accedere nello spazio 10 minuti prima dell’inizio della lezione).
Si raccomanda il massimo rispetto per gli ambienti e gli oggetti che verranno utilizzati.
Per ogni incontro verrà adottata una modalità partecipativa in cui saranno garantiti controllo della temperatura, sanificazione delle mani, uso della mascherina e mantenimento della distanza fisica.





scarica e compila la scheda di iscrizione
e inviala a info@teatroalkestis.it



Con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo) - Regione Autònoma de Sardegna (Assessoradu de S'Istrutzione Pùblica, Benes Culturales, Informatzione, Ispetàculu e Isport)





UNDER A PAINTED STARS SKY
the Elizabethan theater
2nd level preparatory workshop by Sabrina Mascia

contacts




In addressing this research path, I will use Elizabethan theater and its leading exponent William Shakespeare, as a pretext to talk about discrimination and gender.
Since ancient Greece, women were forbidden to act, while actors who took on female roles did not have an easy life, as it was not frowned upon to play such emotionally unstable characters.
In the Elizabethan era it is precisely with Shakespeare, who thanks to his personal evolutionary process, the female characters, take on new connotations, move away from the stereotypes of depraved women, thirsty for power, who used sex as a bargaining chip and pious women, virgins and victims subordinated to male power. Since his first tragedy the Tito Andronicus, women are two-dimensional, but with the passage of time, tragedy after tragedy here they come to be decisive in the tragedy LaTempesta, where the female characters contrast male power and become important for the unfolding of the plot. , to the point of influencing the point of view and actions of the male protagonist.
Therefore, playing female roles so controversial for their scenic nature and for the role allowed to them by society, it was not really easy for an actor and no less for a woman, who, putting aside for a moment the more complex question , he found himself, when enterprising, to circumvent the prohibition of being on stage, wearing masculine clothes.
I would like to tackle this workshop, starting from this condition of forced disguise that almost puts men and women on the same level.
Working on the exchange of roles will be the fulcrum of this path, to try to unhinge stereotypes and to deeply understand what we mean when we say that each of us contains a feminine and a masculine. Perhaps we are referring to the figure of the Androgyne who, according to the myth, is an individual who participates in the nature of both sexes? Reported in Alchimia as the archetype of the "coincidenzia oppositorum" and its overcoming. Perhaps we are referring to the Sacred Feminine, increasingly denied by both women and men? Perhaps…? We will be able to find out!
We will also work around other concepts such as Identity / Identity Crisis, Transformation / Conservation, Forbidden / Allowed, Concealed / Unveiled, always using Shakespearean characters as access routes.
Only 8 people will be able to enroll in this workshop and in order to work effectively on the topics described above, there must be 4 women * and 4 men *

PRACTICES:
body and vocal experimentation
work on character creation
individual and collective stage exercises

At the end of the workshop there will be a free stage result, open only to a close audience.
What drives me to create a scenic outcome is the idea of experiencing, in a more realistic condition as possible, what has been acquired along the way.


Information:
The workshop lasts 8 months, starting from 12 November 2021 to 24 June 2022
Lessons take place on Fridays from 19.00 to 21.00 at the Alkestis Theater, via Loru 31, Cagliari
Total number of matches: 31
The total cost is € 320.00
If you pay in a single payment, the cost is € 300.00
Payment methods: in two installments, the first of € 160.00 to be paid upon registration, the second of € 160.00 to be paid by 18 March 2022 by bank transfer. (Invoice will be issued).
Given the situation of economic disaster that we are all undergoing, it is possible to pay monthly.

Number of participants: 8 and in order to work effectively on the issues described above, there must be 4 women * and 4 men *
The workshop is aimed at people aged 18 and over, with experience in workshops and / or theatrical performances.

* participation not limited to the traditional, physical and biological conception of terms

Is required:
1st day
preparation of a monologue of the character to be addressed male for women * and female for men *
costume and objects (if any) for the staging of the monologue
Comfortable clothes
Writing material
maximum punctuality (you can access the space 10 minutes before the start of the lesson).
We recommend the utmost respect for the environments and objects that will be used.
For each meeting a participatory modality will be adopted in which temperature control, hand sanitation, use of the mask and maintenance of physical distance will be guaranteed.



download and fill in the registration form
and sennd it to info@teatroalkestis.it



With the contribution of Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo) - Regione Autònoma de Sardegna (Assessoradu de S'Istrutzione Pùblica, Benes Culturales, Informatzione, Ispetàculu e Isport)





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